L'imprenditore mestrino si era rivolto a un killer per liberarsi dell'albanese traditore

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MESTRE - Francesco Crosera, l'imprenditore nautico arrestato per i presunti rapporti con il boss ndranghetino Domenico Multari, affidava spesso dei lavoretti poco puliti a qualche malavitoso per risolvere le sue questioni personali. È quanto emerge dall'ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Barbara Lancieri: stando alle indagini del Ros, infatti, il 53enne di Meolo sarebbe arrivato...

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