Lettere a Tito n. 237. La grande storia di dignità di Giusy Zelesco fiera condottiera dei precari storici calabresi.

Favicon Trapani Ok

Caro Tito, in Italia (e nei cosiddetti Paesi democratici di ispirazione occidentale) pare che, per legge, non esista più né la tortura né la pena di morte. Peccato che, poi, nella realtà emergano situazioni che smentiscono tali leggi.IL PRECARIATO COME TORTURA E GRATICOLAChi, come me, ha vissuto prima un periodo di disoccupazione e poi di un lungo precariato sa bene come e quanto una tale anomala situazione possa essere devastante psicologicamente, non soltanto in dignità sociale ed economica.E’ una vera e propria “tortura graticolare” … nel senso che sembra di stare a...

Leggi la notizia integrale su: Trapani Ok


Il post dal titolo: « Lettere a Tito n. 237. La grande storia di dignità di Giusy Zelesco fiera condottiera dei precari storici calabresi. » è apparso sul quotidiano online Trapani Ok dove ogni giorno puoi trovare le ultime notizie dell'area geografica relativa a Trapani.



Approfondisci questo argomento con le altre notizie