Dal Vajont a Porzûs, Pansa e l’amore per la verità

Favicon Messaggero Veneto

Da giovane inviato raccontò il disastro della diga, da scrittore ricostruì l’eccidio dei partigiani nella malga sopra Faedis «Scrivo da un paese che non esiste più». Firmava un pezzo di cronaca, destinato a diventare una pagina di storia.Era il 9 ottobre 1963 quando Giampaolo Pansa, inviato a Longarone per raccontare la strage della diga del Vajont, spedì il reportage alla redazione torinese de...

Leggi la notizia integrale su: Messaggero Veneto


Il post dal titolo: «Dal Vajont a Porzûs, Pansa e l’amore per la verità» è apparso sul quotidiano online Messaggero Veneto dove ogni giorno puoi trovare le ultime notizie dell'area geografica relativa a Friuli-Venezia Giulia.



Approfondisci questo argomento con le altre notizie